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LKE sempre al top

Soddisfazione in casa LKE dopo gli ultimi risultati ottenuti durante il terzo turno del Campionato Italiano ACI CSAI. Infatti nelle categorie 60mini, KF3 e KZ2 giungono importanti successi.
Andiamo per ordine, nella 60mini sono ben 42 su 50 i kart motorizzati LKE. In gara uno la vittoria va a Dimitri Bogdanov (Baby Race/LKE) velocissimo durante tutto il week end, 2° posto per Francesco Pagano (Top Kart/LKE) e 3° posto per Andrea Rosso (Engergy/LKE) all’esordio nella classe 60mini.
In gara due invece cambiano gli scenari grazie al regolamento che ribalta la griglia di partenza per le prime otto posizioni, a spuntarla è Francesco Pagano (Top Kart/LKE) posizionandosi 1° mentre Giuseppe Fusco (Lenzokart/LKE) arriva 3°.
A comandare la classifica generale è attualmente il pilota Lenzokart Giuseppe Fusco con 117 punti, mentre in seconda e terza posizione troviamo rispettivamente Dennis Hauger e Dimitri Bogdanov tutti e tre motorizzati LKE.

Un grande risultato arriva dalla categoria KF3 dove RB Kart Technology fa il proprio esordio con i motori LKE.
In gara uno dominio assoluto con il trio Murilo Della Coletta, Gabriel Sereira e Kush Maini che risultavano già veloci nelle prove libere del venerdi. In gara due invece a giungere primo al traguardo è Marcel Della Coletta, secondo Remigio Garofalo (Forza Racing /LKE) e terzo Murilo Della Coletta. La quarta e la quinta posizione occupata dal Sebastian Fernandez e Kush Maini sempre della RB Kart Technology .
Soddisfazione da parte dei responsabili LKE “Un risultato incredibile, RB Kart Technology rappresenta per noi un importante punto di partenza per lo sviluppo dei propulsori per la categoria KF3” queste le dichiarazioni post gara.

Passando alla KZ2 Jeremy Iglesias e Francesco Iacovacci, entrambi Lenzokart/LKE ben figurano durante tutto il week end portando a casa punti importanti per la classifica generale.
I due piloti, in gara uno, arrivano rispettivamente 6° e 7°. In gara due a spuntarla è Iglesias che giunge 2° al traguardo.

Più che soddisfacenti i risultati ottenuti in una pista complessa come quella di Siena. Tanto il lavoro ancora da fare per offrire sempre il top ai team che scelgono i propulsori LKE.